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Piani di Esistenza

Il cosmo pullula di una moltitudine di mondi oltre che di una miriade di dimensioni alternative della realtà, detti i piani di esistenza. Questo termine comprende ogni mondo su cui i GM ambientino le loro avventure, tutti contenuti all’interno del reame relativamente comune del Piano Materiale. Oltre quel piano esistono domini di materia ed energia elementale grezza, reami di puro pensiero ed etica, la dimora di angeli e demoni, e i domini delle divinità.

Molti incantesimi e oggetti magici possono attingere energia da questi piani, convocare le creature che vi abitano, comunicare con i loro abitanti, e permettere agli avventurieri di recarvisi in visita. Quando il tuo personaggio avrà ottenuto maggiore potere e raggiunto livelli più alti, potrà camminare su strade fatte di fuoco solido o provare il suo valore su campi di battaglia dove i morti risorgono ogni mattina.

Il Piano Materiale

Il Piano Materiale è il punto di incontro dove le forze filosofiche ed elementali che definiscono gli altri piani si scontrano e formano l’ingarbugliata esistenza della vita mortale e della materia comune. Tutti i mondi di gioco fantasy esistono all’interno del Piano Materiale, rendendolo così il punto di partenza della maggior parte delle campagne e delle avventure. Il resto del multiverso è definito in relazione al Piano Materiale.

I mondi del Piano Materiale presentano una diversità infinita, giacché riflettono l’immaginazione creativa di GM che vi ambientano le loro partite, oltre che dei giocatori i cui eroi vi si avventurano. Includono pianeti desertici devastati dalla magia e mondi acquatici frastagliati di isole, mondi in cui la magia si combina ad una tecnologia avanzata e altri intrappolati in una perenne Età della Pietra, mondi in cui gli dèi si manifestano apertamente ai mortali e altri che sono stati abbandonati dagli dèi.

Oltre il Materiale

Oltre il Piano Materiale, i vari piani dell’esistenza sono regni di miti e misteri. Non si tratta semplicemente di altri mondi, ma di qualità diverse dell’essere, formate e governate da princìpi spirituali ed elementali astratti dal mondo ordinario.

Viaggio Planare

Quando gli avventurieri percorrono altri piani, stanno intraprendendo un viaggio leggendario attraverso le soglie dell’esistenza verso una destinazione mitica dove sperano di completare la loro missione. I viaggi di questo tipo sono argomento di leggende. Affrontare i regni dei morti, mettersi alla ricerca dei servitori celestiali di una divinità, o commerciare con un efreeti nella sua città natale saranno argomenti di storie e canzoni per anni a venire.

Il viaggio per i piani diversi dal Piano Materiale può essere svolto in due modi: lanciando un incantesimo o usando un portale planare.

Incantesimi

Diversi incantesimi permettono un accesso diretto o indiretto ad altri piani di esistenza. Spostamento planare e portale possono trasportare gli avventurieri direttamente su di un altro piano di esistenza, con diversi gradi di precisione. Forma eterea permette agli avventurieri di entrare nel Piano Etereo e da lì raggiungere gli altri piani che esso tange – come i Piani Elementali. L’incantesimo proiezione astrale permette agli avventurieri di proiettarsi nel Piano Astrale e viaggiare verso i Piani Esterni.

Portali

Portale è un termine generico per una connessione interplanare stazionaria che collega uno specifico luogo di un piano ad uno specifico luogo di un altro piano. Alcuni portali assomigliano a porte, finestre limpide, o passaggi immersi nella foschia, e il semplice attraversarli permette di compiere il viaggio interplanare. Altri sono luoghi – circoli di pietre, torri svettanti, navi, o addirittura interi paesi – che esistono in più piani contemporaneamente o si spostano in continuazione da un piano all’altro. Alcuni sono vortici, che di solito uniscono un Piano Elementale con un luogo molto simile sul Piano Materiale, come il cuore di un vulcano (che conduce al Piano del Fuoco) o le profondità dell’oceano (per il Piano dell’Acqua).

Piani di Transizione

Il Piano Etereo e il Piano Astrale sono detti Piani di Transizione. Sono reami per lo più vuoti che servono fondamentalmente come mezzo di viaggio da un piano all’altro. Incantesimi come forma eterea e proiezione

astrale permettono ai personaggi di entrare in questi piani e attraversarli per raggiungere i piani che si trovano dall’altra parte.

Piano Etereo

E’ una dimensione nebbiosa, avvolta dalla foschia, a volte descritta come un grande oceano. Le sue rive, dette Confine Etereo, si sovrappongono al Piano Materiale e ai Piani Interni, cosicché ogni luogo su questi piani ha un posto corrispondente sul Piano Etereo. Alcune creature possono vedere nel Confine Etereo, e gli incantesimi vedere invisibilità e visione del vero conferiscono anch’essi tale abilità. Alcuni effettimagici si estendono dal Piano Materiale fino al Confine Etereo, in particolare gli effetti che usano l’energia di forza come gabbia di forza e muro di forza. Le profondità del piano, il Profondo Etereo, sono una regione di foschie turbinanti e nebbie colorate.

Piano Astrale

E’ il regno dei pensieri e dei sogni, dove i visitatori si recano come anime disincarnate per raggiungere i piani divini e demoniaci. È un grande mare argentato, sia sopra che sotto, in cui fumi turbinanti bianchi e grigi si scontrano con baluginii di luce che assomigliano a stelle lontane. Pozze magiche di luce colorata brillano come monete luminose e roteanti a mezz’aria. In questo luogo si possono incontrare degli occasionali frammenti di materia solida, ma per la maggior parte il Piano Astrale è un dominio aperto e infinito.

Piani Interni

I Piani Interni circondano e avvolgono il Piano Materiale e i suoi echi, fornendo la sostanza elementale grezza di cui tutti i mondi sono composti. I quattro Piani Elementali – Acqua, Aria, Fuoco e Terra – formano un anello intorno al Piano Materiale, sospeso all’interno di un reame ribollente noto come Caos Elementale.

Ai margini estremi, dove sono più vicini al Piano Materiale (in senso concettuale ma non in senso geografico), i quattro Piani Elementali assomigliano ai luoghi del Piano Materiale. I quattro elementi si fondono allo stesso modo in cui accade nel Piano Materiale, formando terre, mari e cieli. Allontanandosi dal Piano Materiale, i Piani Elementali diventano sempre più alieni e ostili. Qui gli elementi esistono nella loro forma più pura: grandi espansioni di solida terra, fiamme ardenti, acqua cristallina e aria immacolata. Queste regioni sono poco conosciute, così quando si parla del Piano del Fuoco, ad esempio, chi parla di solito intende la regione di confine. Nei recessi più estremi dei Piani Elementali, gli elementi puri si dissolvono e fondono in un infinito tumulto di energie contrastanti e sostanze in collisione detto Caos Elementale.

Piani Esterni

Se i Piani Interni sono la materia e l’energia grezza che compone il multiverso, i Piani Esterni forniscono istruzioni, pensieri e scopo alla sua costruzione. Di conseguenza molti saggi si riferiscono ai Piani Esterni come piani divini, piani spirituali o piani degli dei, dato che i Piani Esterni sono meglio noti come la dimora delle divinità.

Quando si parla delle divinità, le parole impiegate devono essere considerate in senso altamente metaforico. Le loro vere dimore non sono affatto dei “luoghi”, ma esemplificano l’idea che i Piani Esterni siano reami del pensiero e dello spirito. Come per i Piani Elementali, una persona può immaginare la parte percettibile dei Piani Esterni come una regione di confine, mentre ampie regioni spirituali si trovano aldilà della portata della normale esperienza sensoriale. Anche nelle regioni percettibili, l’apparenza inganna. All’inizio, molti dei Piani Esterni sembrano ospitali e familiari ai nativi del Piano Materiale. Ma il territorio può cambiare a seconda della volontà delle grandi forze che abitano questi piani, che sono in grado di riformarli da zero, effettivamente creando e ricostruendo intere esistenze per meglio soddisfare i loro bisogni divini.

Nei Piani Esterni la distanza è praticamente un concetto insensato. Le regioni percettibili dei piani possono sembrare molto piccole, ma possono anche prolungarsi per quello che sembra l’infinito. Gli avventurieri potrebbero effettuare una visita guidata dei Nove Inferi, dal primo al nono strato, in un solo giorno – qualora le potenze degli Inferi così volessero. Oppure i viaggiatori potrebbero impiegare settimane in un faticoso e massacrante viaggio attraverso un singolo strato.

I Piani Esterni più noti sono un gruppo di sedici piani dell’esistenza che corrispondono agli otto allineamenti (esclusa la neutralità) e le piccole distinzioni tra di essi.

I piani con un elemento di bene nella loro natura sono detti Piani Superiori, dove dimorano creature celestiali come angeli e pegasi. I piani con un elemento di malvagità sono chiamati Piani Inferiori, dove abitano immondi come demoni e diavoli. L’allineamento di un piano è la sua essenza, e un personaggio il cui allineamento non corrisponda all’allineamento del piano soffre di un senso di dissonanza, come se fosse fuori posto e a disagio. Quando una creatura buona visita l’Elysium, per esempio (un Piano Superiore neutrale buono), si sentirà in sintonia con il piano, mentre una creatura malvagia si sentirà fuori tono e più che a disagio.

Semipiani

I semipiani sono piccoli spazi extradimensionali con le proprie regole uniche. Sono elementi della realtà che non sembrano rientrare in nessun altro posto. I semipiani si formano in vari modi. Alcuni sono creati da incantesimi, come semipiano, o generati dal desiderio di una potente divinità o altra potenza. Possono formarsi naturalmente, come una piega della realtà che è stata strappata dal tessuto del multiverso, o come un universo neonato che brama più potere. Uno specifico semipiano può essere raggiunto tramite un singolo punto che tocca un altro piano. In teoria, l’incantesimospostamento planare può permettere a dei viaggiatori di raggiungere un semipiano, ma trovare la frequenza esatta necessaria per sintonizzare la verga di metallo dell’incantesimo potrebbe essere estremamente difficile. L’incantesimo portale è più affidabile, purché l’incantatore conosca l’esistenza del semipiano.